DIPMEAI

OSSERVATORIO AGENT-READY · 1ª EDIZIONE · LUGLIO 2026

96 PMI italiane su 100 fermano un agente AI prima della fine

Abbiamo misurato 97 siti reali di piccole e medie imprese italiane in sei settori, con dieci controlli deterministici. Il risultato ribalta l'idea comune: il problema non è farsi trovare dalle AI — quello funziona quasi ovunque. È farsi capire.

66/100
punteggio medio
mediana 74
4
siti su 97
completano il percorso
9%
espone i prezzi
in formato leggibile
84%
bloccati al passo
«Ti capisce»

Dove si ferma l'agente

Un agente AI attraversa quattro passi. Su 97 siti, ecco dove si interrompe il percorso — se si interrompe.

1. Ti trova
4%
2. Ti legge
3%
3. Ti capisce
84%
4. Può agire
5%
Nessun blocco
4%

Il collo di bottiglia è la comprensione. Quasi tutti i siti sono raggiungibili e leggibili, ma 84% si ferma dove l'agente deve capire chi sei, cosa vendi e a che prezzo. Un assistente AI che non trova un prezzo leggibile non ti mette nel confronto: passa al prossimo.

I dieci controlli, uno per uno

Percentuale di siti che supera ciascun controllo.

Contenuti leggibili senza JavaScript
98%
Bot AI non bloccati (GPTBot, PerplexityBot, ClaudeBot…)
98%
Sito raggiungibile in HTTPS
96%
Contatto azionabile (telefono/email/WhatsApp)
89%
Titolo e descrizione presenti
84%
Dati strutturati (JSON-LD) presenti
63%
Identità machine-readable (LocalBusiness/Organization)
47%
Azioni prenotabili dichiarate (potentialAction)
40%
File llms.txt presente
20%
Offerte/prezzi leggibili dalle AI
9%

Il divario tra settori

SettoreSitiMediaRangeControllo più fallito
Palestre e centri fitness1373/1004094File llms.txt presente
Studi dentistici1968/1004084Offerte/prezzi leggibili dalle AI
Studi tecnici e di architettura1668/1004094File llms.txt presente
Agenzie immobiliari1865/1004094File llms.txt presente
Hotel e B&B1462/1002584Offerte/prezzi leggibili dalle AI
Ristorazione1760/1001094Offerte/prezzi leggibili dalle AI

Il dato più controintuitivo: ristorazione è il settore meno pronto (60/100) ed è anche quello dove un assistente AI prenoterebbe più spesso al posto della persona. Chi si attrezza per primo, in questi settori, si prende un vantaggio che oggi costa poco.

APPROFONDIMENTO · PROVINCIA DI BERGAMO · AGOSTO 2026

Gli hotel di Bergamo e provincia, uno per uno

Nella rilevazione generale gli hotel erano 14: abbastanza per una tendenza, non per un ritratto. Ad agosto abbiamo rifatto la misura su 93 strutture ricettive della provincia di Bergamo, con lo stesso identico motore. Il quadro non migliora: peggiora nel punto che conta di più per un albergo, cioè il prezzo.

63/100
punteggio medio
mediana 66
3
strutture su 93
completano il percorso
5%
espone le tariffe
in formato leggibile
86%
bloccati al passo
«Ti capisce»

Su 93 alberghi, 88 non espongono una tariffa che un programma sappia leggere. È un albergo senza cartellini dei prezzi: l'assistente AI che confronta dove dormire a Bergamo non lo può mettere nel confronto, e consiglia chi il prezzo lo dichiara.

Come sono distribuite

0-24
2
25-49
21
50-74
41
75-100
29

Città e provincia

Bergamo città
56/100
15 strutture · mediana 50
Resto della provincia
64/100
78 strutture · mediana 66

Il capoluogo sta sotto la sua provincia. Non è un paradosso: in città ci sono più strutture con siti moderni e pieni di codice che si carica dopo — bellissimi per una persona, muti per un programma. Un piccolo albergo di valle con un sito semplice, spesso, viene capito meglio.

Campione ed esclusioni, dichiarati. 101 strutture della provincia di Bergamo raccolte da ricerca pubblica, distribuite su 49 comuni. 93 analizzate: 3 non hanno risposto e 5 sono state escluse perché il loro contatto non porta a un sito proprio ma al sito corporate della catena — misurarlo avrebbe misurato il sito globale del gruppo, non l'albergo di Bergamo. Rilevazione del 04/08/2026. Come sempre: solo aggregati, nessun nome, nessuna pagella di una singola struttura.

Come l'abbiamo misurato

Campione. 101siti di PMI italiane in sei settori (ristorazione, hotel e B&B, studi dentistici, agenzie immobiliari, palestre, studi tecnici), raccolti da ricerca pubblica con prevalenza lombarda. 97 risultano analizzabili; 4 non hanno risposto durante la rilevazione.

Misura. Dieci controlli deterministici sulla homepage pubblica — nessuna AI, nessun giudizio soggettivo, stesso esito a ogni esecuzione. È lo stesso motore della verifica gratuita che trovi su questo sito: puoi rifare la misura sul tuo sito e ottenere un numero calcolato esattamente allo stesso modo.

Limiti, dichiarati.Il campione non è statisticamente rappresentativo dell'intera Italia: è ampio abbastanza per mostrare tendenze nette, non per stimare percentuali nazionali esatte. Si analizza la sola homepage. I punteggi dei singoli siti non vengono pubblicati: diffondiamo aggregati per settore, mai la pagella di una specifica attività.

Domande frequenti

Quante PMI italiane sono pronte per gli agenti AI?

Nella rilevazione DIPMEAI di luglio 2026 su 97 siti di PMI italiane, solo 4 (4%) consentono a un agente AI di completare l'intero percorso: trovare l'attività, leggerla, capirla e agire. Il punteggio medio è 66/100.

Qual è l'ostacolo principale per un agente AI su un sito di PMI?

Non l'accesso, ma la comprensione. Il 98% dei siti è leggibile senza JavaScript e il 98% non blocca i bot AI, ma solo il 9% espone prezzi o offerte in formato leggibile dalle macchine e solo il 47% dichiara un'identità machine-readable. L'84% dei siti si blocca al passo «Ti capisce».

Quale settore è più pronto per la navigazione agentica?

Tra i sei settori osservati, palestre e centri fitness guida con 73/100 di media, mentre ristorazione chiude con 60/100 — paradossale, visto che è proprio il settore in cui un assistente AI prenoterebbe più spesso al posto dell'utente.

Come è stata fatta la rilevazione dell'Osservatorio Agent-Ready?

Scansione automatica delle homepage pubbliche di 101 siti di PMI italiane in sei settori, con 10 controlli deterministici (nessuna AI, nessun giudizio soggettivo): HTTPS, contenuti senza JavaScript, meta, robots.txt verso i bot AI, llms.txt, dati strutturati, identità, offerte, azioni prenotabili e contatto azionabile. È lo stesso motore della verifica gratuita pubblica su dipmeai.com, quindi chiunque può rifare la misura sul proprio sito e ottenere lo stesso numero.

Cosa significa che un sito è «Agent-Ready»?

Significa che un agente AI — l'assistente che cerca, confronta e prenota al posto della persona — riesce a completare quattro passi: trovare l'attività, leggerne i contenuti senza eseguire JavaScript, capire chi è e cosa offre grazie a dati strutturati e prezzi machine-readable, e infine agire, cioè prenotare o contattare seguendo azioni dichiarate nel codice.

E il tuo sito, a che punto è?

La stessa verifica usata per questa rilevazione, sul tuo indirizzo, in pochi secondi. Gratis e senza registrazione.

Dati raccolti il 25 luglio 2026 da DIPMEAI (Imeri Srl). Riutilizzabili citando la fonte con link a questa pagina.