Legale · AI Act

Trasparenza AI

Dichiarazione di trasparenza ai sensi dell'art. 50 del Regolamento (UE) 2024/1689 (“AI Act”). Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2026.

L'intelligenza artificiale è il nostro mestiere. Proprio per questo crediamo che chi la usa debba dirlo chiaramente — è ciò che l'AI Act richiede, ed è ciò che facciamo, per noi e per i nostri clienti.

1. Con quali sistemi AI puoi interagire su questo sito

  • Radar AI — lo strumento di analisi gratuita del sito. Quando inserisci un indirizzo, i contenuti pubblici del sito vengono analizzati automaticamente. Per trasparenza ti diciamo anche dove interviene l'AI: il punteggio è calcolato con criteri tecnici deterministici (gli stessi controlli danno sempre lo stesso numero), mentre un sistema di intelligenza artificiale redige il commento (punti di forza, criticità, un consiglio). È sempre presentato come analisi AI, e i suoi esiti hanno natura informativa: non sono una certificazione né una decisione con effetti giuridici.
  • Verifica Agent-Ready — a scanso di equivoci: questo strumento non usa intelligenza artificiale. Esegue controlli tecnici automatici e deterministici (HTTPS, contenuti leggibili, dati strutturati, ecc.) sulla leggibilità del sito da parte degli agenti AI. Lo dichiariamo per lo stesso principio di trasparenza: diciamo quando l'AI c'è, e anche quando non c'è.
  • Amy — la nostra assistente AI. Dove attiva, si presenta sempre come assistente basata su intelligenza artificiale: sai in ogni momento che non stai parlando con una persona. Quando serve un umano, la conversazione passa a noi.

2. Contenuti creati con il supporto dell'AI

Alcuni contenuti del nostro sito e del blog sono redatti con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e sempre revisionati da una persona prima della pubblicazione. La responsabilità editoriale resta nostra.

3. Supervisione umana

Nessuna decisione che riguardi persone viene presa in modo esclusivamente automatizzato (art. 22 GDPR). Le analisi generate dai nostri sistemi vengono verificate da persone prima di trasformarsi in proposte, preventivi o attività per i clienti.

4. Classificazione dei sistemi

I sistemi AI presenti su questo sito rientrano tra quelli a rischio limitatoai sensi dell'AI Act (sistemi conversazionali e di analisi con obbligo di trasparenza). Non impieghiamo sistemi vietati né sistemi classificati ad alto rischio ai sensi dell'Allegato III del Regolamento.

5. Il nostro sito parla anche con gli agenti AI

Coerentemente con ciò che proponiamo ai clienti, questo sito espone un'interfaccia dedicata agli assistenti e agenti AI di terze parti (protocollo MCP — Model Context Protocol), attraverso la quale un agente può consultare le informazioni pubbliche sui nostri servizi e richiedere la verifica Agent-Ready. Valgono le stesse regole degli strumenti usati da browser: stessi Termini e Condizioni, stessi limiti di utilizzo e nessuna raccolta di dati ulteriore rispetto a quanto descritto nella Privacy Policy.

6. Dati e privacy

Il trattamento dei dati personali connesso all'uso di questi sistemi è descritto nella Privacy Policy. Per qualsiasi domanda su come usiamo l'AI: info@dipmeai.com.